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Graduatorie III fascia Personale A.T.A. - AVVISO TRASMISSIONE RETTIFICHE

Determinazione dei criteri per la definizione delle compensazionidella spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica per i clienti economicamente svantaggiati e per i clienti in gravi condizione di salute.

CARTA ACQUISTI - DECRETO INTERMINISTERIALE 7 NOVEMBRE 2008-– CHE COSA È E COSA FARE PER OTTENERLA.

Corresponsione Indennità Vacanza Contrattuale 2008 - aumenti e arretrati

Contratto Collettivo Decentrato Regionale sui criteri per la fruizione dei permessi per il diritto allo studio.

Concorso pubblico per esami, su base circoscrizionale, a 100 posti, per l’accesso al profilo professionale di assistente, area B, posizione economica B2, del ruolo del personale del Ministero dell’Istruzione – Amministrazione Centrale e Periferica: pubblicata la graduatoria dei candidati ammessi alle prove scritte e le sedi in cui queste si terranno(Avviso del 28 novembre 2008)

Riordino degli ordinamenti scolastici. Scade il 28 febbraio 2009 il termine per la presentazione delle domande (Nota prot.n. 1818 del 3 dicembre 2008)

Il parere della VII Commissione Cultura della Camera sul Piano Programmatico‏‏‏

Pubblicato l’elenco delle sedi presso le quali i candidati dovranno presentarsi per le prove di preselezione del concorso pubblico per esami, su base circoscrizionale, a 230 posti, per l’accesso al profilo professionale di funzionario amministrativo/giuridico, legale e contabile, area C, posizione economica C1, del ruolo del personale del MPI – Amministrazione Centrale e Periferica
(Avviso del 24 novembre 2008)

Graduatorie provinciali per titoli del personale docente della provincia di Trento per il quadriennio 2009/13.

Nuovo modello per la richiesta del diploma di maturità.

 

Graduatorie di circolo e di istituto per l'a.s. 2004/05 - Operatività ai fini della tempestiva copertura dei posti rimasti disponibili.

 

Graduatorie di circolo e di istituto del personale docente ed educativo per l'a.s. 2004/2005 - Attribuzione di rapporto di lavoro in attesa dell'avente titolo, ex art. 40 della legge 27 dicembre 1997, n. 449.

 

Circolare n. 692 del 23/09/2004 nomine graduatorie di circolo.

 

Competenza alla stipula ed alla registrazione dei contratti individuali di lavoro per l’immissione in ruolo e la riammissione in servizio.

 

Registrazione dei contratti individuali di lavoro a seguito d’immissione in ruolo personale docente  di scuola secondaria di I e II grado

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO DELL'ISTRUZIONE
DIREZIONE GENERALE PER LE RELAZIONI INTERNAZIONALI
UFFICIO IV

Prot. n. 18004/INT/U04

Roma, 5 dicembre 2003

A V V I S O

Oggetto: POSTI PER ASSISTENTI DI LINGUA ITALIANA OFFERTI DA PAESI DELL'UNIONE EUROPEA A STUDENTI UNIVERSITARI DI CITTADINANZA ITALIANA.
ANNO SCOLASTICO 2004/2005 .


 

Il Ministero dell' Istruzione, dell'Università e della Ricerca - Dipartimento per lo sviluppo dell'istruzione - Direzione Generale per le Relazioni Internazionali informa che per l'anno scolastico 2004/2005, sulla base degli Accordi culturali e dei relativi Protocolli esecutivi tra l'Italia ed i Paesi sotto indicati, rende disponibili posti di assistenti di lingua italiana all'estero presso scuole di vario ordine e grado ripartiti, indicativamente, come segue:

AUSTRIA n.18
BELGIO (lingua francese) n.5
FRANCIA n.189
IRLANDA n.3
REPUBBLICA FED. DI
GERMANIA
n.37
REGNO UNITO n.24
SPAGNA n.10

I posti indicati vengono offerti a studenti universitari di cittadinanza italiana che risultino iscritti almeno al terzo anno in uno dei Corsi di Laurea triennale (ex D.M. 509/99) o quadriennale (ex D.M. 341/90), ovvero iscritti ad un corso di Laurea specialistica (ex D.M. 509/99) alle condizioni previste, rispettivamente, nei punti a.1), a.2) ed a.3) del successivo paragrafo 1 "Requisiti per la partecipazione" e che abbiano sostenuto almeno due esami della Lingua e/o Letteratura del Paese per il quale presentano domanda .

 

(il numero dei posti suindicato si riferisce alla procedura appena conclusa e potrebbe subire variazioni secondo le effettive disponibilità dei Paesi ospitanti, al momento non ancora individuate dagli stessi).

Allegati
Domanda on line


DOCUMENTI CORRELATI



 

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Operazioni di rettifiche alle graduatorie provvisorie di circolo e d’istituto di II e III fascia relative al personale docente ed educativo, per l’a.s. 2003/2004. CIRCOLARE

Ad integrazione del precedente decreto prot.13811 del 25.6.2003, sono modificate le decorrenze giuridiche dei sottoelencati candidati iscritti nella graduatoria degli assistenti tecnici area professionale AR02  - CIRCOLARE

 

Validità delle graduatorie di PRIMA FASCIA relative alle scuole elementari ed agli istituti di istruzione secondaria superiore, e pubblicazione graduatorie provvisorie  di II e III fascia istituti di istruzione secondaria di II grado.  CIRCOLARE

 

 Pubblicazione graduatorie degli aspiranti a supplenze del personale docente ed educativo nei circoli e negli istituti  per l’a.s. 2003/2004  relative a:  PRIMA, SECONDA E TERZA FASCIA Scuola Materna; PRIMA, SECONDA E TERZA fascia del personale educativo; SECONDA E TERZA FASCIA del personale docente di scuola media e di scuola elementare. CIRCOLARE

 

Permessi straordinari retribuiti di cui all’art. 3 del D.P.R. n. 395/1988, riguardante il diritto allo studio.

Attenzione il C.S.A. ha sospeso la validità delle graduatorie di istituto di prima fascia. Circolare

 

Circolare C.S.A. 24/09/2003 MODALITA’  DI  CONVOCAZIONI PER LA STIPULA DI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO DI COMPETENZA DEI DIRIGENTI SCOLASTICI  PERSONALE DOCENTE E A.T.A.

 

Circolare C.S.A. del 25/09/2003 MODALITA’  DI  CONVOCAZIONI PER LA STIPULA DI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO DI COMPETENZA DEI DIRIGENTI SCOLASTICI  PERSONALE DOCENTE E A.T.A.

Circolare C.S.A. 01/10/2003 Modalita’  di  convocazioni per la stipula di contratti di lavoro a tempo determinato per il personale docente ed A.T.A.di competenza dei Dirigenti scolastici.

Circolare C.S.A. 08/10/2003 decorrenza contratti di lavoro personale supplente.

Circolare C.S.A. 22/10/2003stipula contratti di lavoro a tempo determinato di competenza dei Dirigenti scolastici per l’a.s. 2003/2004.  

 

Circolare C.S.A. 30/10/2003Contratti a tempo determinato attraverso l’utilizzo delle graduatorie permanenti della scuola  secondaria.

 

 Circolare C.S.A. 06/11/2003 Prosieguo di nomine di supplenti da parte dei singoli istituti attraverso l’utilizzo delle graduatorie permanenti: chiarimenti

 

 

Decreto di rettifica graduatorie permanenti scuola secondaria - Decreto  - Elenco

 

13° decreto di rettifica graduatorie permanenti scuola elementare e materna - educativo

Decreto     -    Elenco

Decreto riepilogativo delle rettifiche apportate alle graduatorie permanenti scuola secondaria - dal 1 al 4 Novembre     Decreto

 

Rapporto di lavoro a Tempo Parziale. Contratti Individuali   -  Modello

 

Legge Delega 151/2003 norme di attuazione del Decreto Legislativo n. 9/2002, D.M. 30 giugno 2003 del MIT - Linee guida per l'organizzazione dei corsi per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore.

 Ripartizione dello stanziamento del capitolo 1722 "Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi". Legge 440/1997. Modalità e criteri di assegnazione dei fondi destinati alle scuole non statali paritarie.

 

Permessi straordinari retribuiti di cui all’art. 3 del D.P.R. 28.88 n. 395, riguardante il diritto allo studio.   Scadenza 15 novembre 2003

 

Elenco docenti che hanno trasformato o rinnovato il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale (PartTime)

 

Trasmissione elenco dei docenti di scuola elementare che hanno chiesto ed ottenuto la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale per il biennio anni scolastici 2003/2004-2004/2005. Decreto

Part-time 2003  Circolare

Nuovo contratto: aumenti ed arretrati

Indennità sostitutiva del preavviso a favore del personale cessato per inabilità ai sensi dell’art. 2 -co. 12 - della Legge 8/8/95 n. 335. Circolare

Indennità sostitutiva del preavviso. Circolare

 

Circolare 10 ottobre 2002 pubblicazione graduatorie d'istituto

 

 Circolare 15 ottobre 2002C.S.A. Stipula contratti di lavoro a tempo determinato di competenza dei Dirigenti scolastici per l’a.s. 2002/2003.

 

Indicazioni operative in materia di supplenze di personale docente, educativo ed ATA in base allo scorrimento delle graduatorie permanenti da parte dei Dirigenti Scolastici.

 

Disposizioni per la liquidazione delle competenze al personale assunto con contratto a tempo indeterminato o determinato nell'a.s. 2002/2003 

 

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERISITA’  E DELLA RICERCA

CENTRO SERVIZI AMMINISTRATIVI

NAPOLI

 

Prot.  98                                                                                           Napoli, 07.01.2003

Ufficio Personale ATA

Circ. n° 4

Ai Dirigenti Scolastici

NAPOLI e PROVINCIA

 

Alle OO.SS. della scuola

LORO SEDI

 

ALL’ALBO   -  S E D E

 

 

OGGETTO: Concorso per soli titoli personale A.T.A. - (O.M. n° 57/2002)

                           Avviso deposito graduatorie permanenti provvisorie.

 

         Per opportuna conoscenza, al fine di darne la massima diffusione tra il personale interessato, si comunica che il giorno 15 gennaio 2003 , saranno depositate, presso l’U.R.P. di questo ufficio, le graduatorie provvisorie dei concorsi per soli titoli per l’inclusione o l’aggiornamento del punteggio  nelle graduatorie provinciali permanenti di cui all’art. 554 del D.L.vo 16/04/94 n° 297, relative ai seguenti profili professionali:

 

- Assistente Amministrativo                   profilo B/1

- Assistente Tecnico                                  profilo B/2

- Cuoco                                                             profilo B/3

- Collaboratore scolastico                  profilo A/2

 

         Dette graduatorie rimarranno affisse all’Albo di questo C.S.A. per dieci giorni    a decorrere dalla suddetta data.

 

         Chiunque vi abbia interesse ha facoltà di prenderne visione e, entro il termine anzidetto, può presentare reclamo scritto, esclusivamente per errori materiali, al Dirigente del C.S.A. che decide in merito e procede alle  eventuali rettifiche.

 

         Le SS.LL. sono pregate di dare alla presente la massima diffusione.

 

 

                                                                                                IL DIRIGENTE DEL CSA

                                                                                               (dott.Luciano Chiappetta)

 

Allegati

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO DELL'ISTRUZIONE
DIREZIONE GENERALE per le RELAZIONI INTERNAZIONALI
UFFICIO IV

Prot. n.21650/INT/U04

Roma, 10 dicembre 2002

A V V I S O

Domanda on line

 

Oggetto: POSTI PER ASSISTENTI DI LINGUA ITALIANA OFFERTI DA PAESI DELL'UNIONE EUROPEA A STUDENTI UNIVERSITARI DI CITTADINANZA ITALIANA.
ANNO SCOLASTICO 2003/2004.

 

Il Ministero dell' Istruzione, dell'Università e della Ricerca - Dipartimento per lo sviluppo dell'istruzione - Direzione Generale per le Relazioni Internazionali informa che per l'anno scolastico 2003/2004, sulla base degli Accordi culturali e dei relativi Protocolli esecutivi tra l'Italia ed i Paesi sotto indicati, rende disponibili posti di assistenti di lingua italiana all'estero presso scuole di vario ordine e grado ripartiti, indicativamente, come segue:

AUSTRIA

n.18

BELGIO (lingua francese)

n.5

FRANCIA

n.189

IRLANDA

n.3

REPUBBLICA FED. DI
GERMANIA

n.37

REGNO UNITO

n.24

SPAGNA

n.10

 

I posti indicati vengono offerti a studenti universitari di cittadinanza italiana che risultino iscritti almeno al terzo anno in uno dei Corsi di Laurea triennale (ex D.M. 509/99) o quadriennale (ex D.M. 341/90), ovvero iscritti ad un corso di Laurea specialistica (ex D.M. 509/99) alle condizioni previste, rispettivamente, nei punti a.1), a.2) ed a.3 del successivo paragrafo 1 "Requisiti per la partecipazione"e che abbiano sostenuto almeno due esami della Lingua e/o Letteratura del Paese per il quale presentano domanda.

(il numero dei posti suindicato si riferisce alla procedura appena conclusa e potrebbe subire variazioni secondo le effettive disponibilità dei Paesi ospitanti, al momento non ancora individuate dagli stessi).


DOCUMENTI CORRELATI

 

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONE CAMPANIA

CENTRO SERVIZI AMMINISTRATIVI DI NAPOLI

Uff. Coordinamento per il Reclutamento

                personale docente non di ruolo

Circolare 19987  

Napoli 28 novembre 2002 

 

Oggetto:  pubblicazione delle graduatorie definitive di circolo e d’istituto per l’a.s. 2002/2003.

 

    In riferimento alla C.M. 68/2002 finalizzata alla definizione delle graduatorie di circolo e d’istituto per l’a.s. 2002/2003, alle disposizioni di cui all’art. 7 del D.M. 103/2001, ed alla propria circolare n. 18875 del 7.10.2002,  il termine di pubblicazione delle graduatorie definitive previsto dal comma 2 del citato art. 7 del D.M. 103/2001, viene  fissato al giorno 3 dicembre p.v., data dalla quale avrà luogo l’individuazione del soggetto destinatario del rapporto di lavoro a tempo determinato in via definitiva, nei casi di contratti stipulati sino a nomina dell’ avente titolo.

     In richiamo della propria circolare prot. 19712 del 6.11.2002, cui si fa rinvio per i contenuti operativi del caso, la procedura da attivare, nei casi di  contratti stipulati sino a nomina dell’ avente titolo, non può ancora essere attivata per le classi di concorso dello strumento musicale nella scuola media in considerazione del fatto che la procedura di definizione dei titoli artistici da parte delle Commissioni preposte non è ancora terminata

    Avverso le graduatorie definitive è ammesso ricorso al T.A.R. ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 giorni o 120 giorni dalla data di pubblicazione delle graduatorie definitive.

 

                                                                                                       IL DIRIGENTE

                                                                                                Dr. Luciano Chiappetta

 

Dipartimento per i Servizi nel Territorio
Direzione generale del personale della scuola e dell'amministrazione


C.M. n. 121
Prot. N.626/N/

Roma, 07 novembre 2002

 

Oggetto: trattamento di fine rapporto (T.F.R.) al personale scolastico con contratto a tempo determinato.
 
Si fa seguito alla C.M. 108 prot. 329/N/2001 dell'8/6/2001 e, al fine di consentire la completa applicazione di quanto in essa previsto, si forniscono gli ulteriori seguenti chiarimenti.

 
Diritto alla corresponsione del T.F.R.

 

Ai sensi della normativa rimessa con la circolare dianzi riportata si rileva che ha diritto alla corresponsione del T.F.R. tutto il personale con rapporto a tempo determinato in essere alla data del 30.5.2000 oppure instauratosi successivamente a tale data, purchè il servizio sia durato almeno 15 giorni continuativi nell'arco di un mese.
Esso diritto sorge all'atto della cessazione dal servizio o, comunque, se si verifica l'interruzione anche di un solo giorno prima dell'instaurarsi di un altro rapporto di lavoro. E', peraltro, opportuno precisare che il T.F.R. va corrisposto d'ufficio senza necessità da parte degli interessati di presentare alcuna istanza, ma il relativo diritto è soggetto al termine di prescrizione quinquennale previsto dall'art. 2948 del Codice Civile, termine per il quale il "dies a quo", salvo atti interruttivi, deve ritenersi il 106°giorno successivo alla risoluzione del contratto.
Ciò premesso, si riportano di seguito alcuni chiarimenti in merito ai casi di maggiore frequenza.
 
1) prestazione effettuata ininterrottamente, in un mese, per quattordici giorni: l'interessato non ha diritto al T.F.R.;
2) prestazione effettuata ininterrottamente per quindici giorni, ma a cavallo di due mesi: l'interessato non ha diritto al T.F.R.;
3) la normativa in atto, come dianzi precisato, riconosce agli interessati il diritto alla corresponsione del T.F.R. in presenza di una prestazione di almeno quindici giorni continuativi nell'arco di un mese, senza porre alcuna altra condizione. In presenza, pertanto, di un servizio prestato senza soluzione di continuità per un periodo pari o superiore a quindici giorni in forza di due o più contratti, è dovuta l'indennità in argomento anche ove detti contratti, al limite, siano stati stipulati con Amministrazioni diverse.
4) In presenza di una prestazione mensile articolata su vari contratti, massima attenzione deve essere posta nella verifica della continuità: una prestazione complessiva, infatti, di quindici giorni nell'arco di un mese ed articolata su due o più contratti consente la corresponsione del più volte citato T.F.R. ove non risulti alcuna interruzione, mentre la impedisce se, ad esempio,si presenti con giorni dieci e giorni cinque con un giorno di intervallo tra i due periodi, e ciò anche se i due contratti risultino stipulati con la medesima scuola. Si precisa, al riguardo, che non devono ritenersi interruzioni le assenze cui gli interessati hanno diritto per legge o per contratto (ad esempio lo sciopero) pur se non retribuite.
 
5) Il servizio prestato per un orario settimanale inferiore a quello di cattedra, fermi tutti gli altri requisiti, fa sorgere, comunque, il diritto al T.F.R. che, ovviamente, verrà corrisposto in misura ridotta in proporzione.
6) Servizio nel quale sono compresi periodi con contribuzione stipendiale ridotta , ad esempio, per malattia o maternità: il diritto al T.F.R. sorge comunque senza che la riduzione della retribuzione incida sulla misura.

Ulteriori chiarimenti al riguardo potranno, peraltro, essere rinvenuti nella circolare INPDAP del 1.8.2002 n. 30 pubblicata nella G.U. 30.8.2002 n. 203 pagg. 23 e segg.

Contribuzione

L'art. 1, comma 2, del D.P.C.M 20.12.1999 per i dipendenti destinatari del trattamento di fine rapporto, prevede l'abolizione del contributo previdenziale obbligatorio a loro carico, del 2,50% della base retributiva prevista dall'art. 37 del D.P.R. 19.12.1973 n. 1032, senza peraltro, determinare alcun effetto sulla retribuzione imponibile ai fini fiscali.
Si precisa, altresì, al successivo comma che, per raggiungere tale risultato, la retribuzione lorda del personale interessato deve essere ridotta in misura pari al contributo previdenziale obbligatorio soppresso , meccanismo che, a quanto è stato possibile rilevare, è stato e viene applicato nei confronti dei supplenti annuali.
Risulta, infatti che, al presente, le retribuzioni del personale assunto a decorrere dall'inizio dell'anno scolastico, ivi compreso gli insegnanti di religione, vengano correttamente ridotte delle seguenti ritenute previdenziali e assistenziali.

  dipendente Stato  
I.N.P.D.A.P. 8,75% 24,20% sul 118% dello stipendio o indennità pensionabili
I.N.P.D.A.P. 8,75% 24,20% sul 100% di tutte le somme non incluse nella base pensionabile
Fondo credito   0,35% sul 100% di quanto viene corrisposto
I.N.P.S. - disoccupazione   1,61% sul 100% di quanto viene corrisposto
Opera di previdenza 2,50% 7,10% su 80% stipendio e 13 mensilità
Opera di previdenza 2,00% 7,10% sul 60% I.I.S.


Altrettanto, tuttavia, non si è potuto rilevare nei confronti del personale supplente assunto con contratto annuale scadente al termine delle attività didattiche o per supplenze brevi e saltuarie, personale tutto che, per non essere state effettuate nei suoi confronti le ultime due delle ritenute sopra elencate (pur avendo esso acquisito il diritto al T.F.R.), nonché quella relativa al fondo credito, pari allo 0,35% di quanto corrisposto, è venuto a percepire una retribuzione superiore a quella spettante, con conseguente creazione di un debito erariale.
Al fine, pertanto, di porre termine a siffatta situazione che viene a porre l'I,N.P.D.A.P in situazione di squilibrio, le SS.LL sono invitate ad impartire le opportune disposizioni affinchè , in fase di corresponsione degli emolumenti nei confronti dei citati supplenti temporanei, vengano effettuate le ritenute per l'opera di previdenza nella stessa misura dei supplenti annuali.
Si rammenta, a tal proposito, che il versamento del contributo relativo al personale assunto in regime di TFR, deve essere effettuato entro il giorno quindici di ogni mese, unitamente al versamento dei contributi obbligatori, a valere sulla contabilità speciale n. 20005, accesa presso le Sezioni di Tesoreria Provinciale dello Stato della Banca d'Italia o mediante girofondi sul conto corrente infruttifero n. 20005 acceso presso la Tesoreria Centrale della Banca d'Italia.
Le Istituzioni Scolastiche che non hanno ancora provveduto al pagamento vi provvederanno alla prima scadenza utile.
Sarà anche opportuno allegare alla copia dell'avvenuto versamento, da consegnare alla Sede Provinciale dell'INPDAP, l'elenco dei nominativi per i quali lo stesso è stato effettuato. Eventuali somme versate in eccesso rispetto al dovuto potranno essere portate in detrazione a fronte del primo versamento avendo cura di evidenziare i nominativi interessati e l'importo detratto per ognuno.
L'obbligo del versamento della quota, pari all'0,35% della retribuzione, da destinare al fondo credito, deve essere, invece, assolto, sempre entro il 15 di ogni mese, a valere sulla contabilità speciale n. 1011, accesa presso le sezioni di Tesoreria provinciale dello Stato della Banca d'Italia o mediante girofondi sul conto corrente infruttifero n. 21039 acceso presso la Tesoreria Centrale della Banca d'Italia.
Per quanto attiene alle modalità con cui procedere alla determinazione delle somme da versare, si rinvia a quanto precisato dall'I.N.P.D.A.P. con la circolare 8/6/2000 n. 29 pagg. 6 e 7 diramata con la già menzionata C.M. 8/6/2001, n. 108.
In ordine, poi, alle situazioni pregresse ( con esclusione dello 0,35% dovuto per il Fondo credito per il quale si fa riserva di ulteriori disposizioni) venutesi a creare dal 30.5.2000 per le quali, come dianzi evidenziato, non risulta effettuata alcuna ritenuta, premesso che la compilazione del T.F.R./1 rientra nella competenza delle istituzioni scolastiche, occorre distinguere le seguenti due fattispecie:

 

  1. il T.F.R. non risulta erogato;
  2. il T.F.R. risulta corrisposto.
Nell'ipotesi sub. a), le istituzioni scolastiche, nel rimettere all'I.N.P.D.A.P.il modello T.F.R./1 previsto dalla nota 12 gennaio 2001 prot. 1 della Direzione Centrale Prestazioni Previdenziali Ufficio III - Coordinamento - del suddetto Istituto previdenziale avranno cura di evidenziare come, in sede di liquidazione di quanto dovuto, dovrà procedersi al recupero delle ritenute non versate ed il conseguente obbligo del più volte menzionato I.N.P.D.A.P., di corrispondere l'indennità in questione al netto.
Ove, viceversa, si sia in presenza dell'ipotesi sub. b), le istituzioni scolastiche dovranno provvedere, possibilmente mediante convocazione diretta, a chiarire agli interessati il motivo del recupero da effettuarsi a loro carico, recupero che, per quanto precisato in premessa, è da ritenersi afferente a debiti erariali e non già a debiti contributivi.
In sede di rilascio dell'autorizzazione scritta al recupero in argomento, agli stessi dovrà anche essere consentita, qualora trovansi attualmente in servizio di ruolo o precario, l'opzione tra:
1)  Autorizzazione all'I.N.P.D.A.P. a procedere al recupero in sede di liquidazione del T.F.R. qualora si trovino a prestare servizio in posizione di precari;
2) l'estinzione del debito mediante rimborso diretto all'Erario in unica soluzione.
In alternativa, (seconda ipotesi) gli interessati potranno optare per il versamento diretto dell'importo posto a loro carico, indicando nella causale "restituzione maggiori assegni percepiti (art. 26, comma 19, legge 23.12.1998, n. 448 e art. 1, comma 4, D.P.C.M. 20.12.1999), da versare al capo XIII cap. 3550". In tal caso le Istituzioni scolastiche trasmetteranno alle Direzioni provinciali dei servizi vari, copia delle relative ricevute, per consentire il versamento all'INPDAP dell'importo della parte di contributo a carico del datore di lavoro ancora dovuta a seguito del mancato incameramento.
Considerato che, in ogni caso, il recupero del credito erariale genera un credito d'imposta a favore degli interessati, occorre informare i medesimi che, in caso di recupero da parte dell'INPDAP, il prospetto di liquidazione rilasciato all'atto del pagamento del TFR, sul quale sarà riportata apposita annotazione o, in caso di versamento diretto, la ricevuta del versamento con l'indicazione della causale sopra riportata, costituiscono documentazione valida ai fini della richiesta di rimborso del credito d'imposta.
La documentazione anzidetta potrà essere presentata all'Ufficio che eroga la retribuzione entro il termine utile perché ne possa tener conto nel conguaglio fiscale. In alternativa il rimborso potrà essere chiesto in sede di dichiarazione dei redditi, con il Mod 730 o con il mod. UNICO.
Tanto chiarito in ordine alla natura del T.F.R., sul piano operativo si ritiene doveroso richiamare l'attenzione sulle disfunzioni ed i ritardi che potrebbero verificarsi nell'accertamento o meno del diritto alla corresponsione del T.F.R. o nella sua quantificazione.
Per ovviare ai suddetti facilmente presumibili disguidi, si rende opportuno da parte delle SS.LL. l'emanazione di apposite disposizioni affinchè, al termine di ogni rapporto di lavoro, le istituzioni scolastiche forniscano d'ufficio, ad ogni interessato, il relativo certificato di servizio dal quale possa rilevarsi il periodo esatto della prestazione talchè, in presenza di due o più rapporti brevi di lavoro, prestati senza soluzione di continuità, l'ultima scuola sia immediatamente in grado di stabilire il diritto o meno al T.F.R.
Si comunica, infine, che in sede di accordi convenuti con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Servizio Centrale per il sistema informatico integrato ha assicurato la fornitura dei dati relativi al trattamento economico utile per il T.F.R. con una procedura in fase di elaborazione.

La presente circolare viene emanata d'intesa con il Ministero dell'Economia e delle Finanze - Direzione Centrale degli Uffici locali e dei servizi del Tesoro e con l'I.N.P.D.A.P. - Direzione Centrale Entrate Contributive e Direzione Centrale prestazioni di fine servizio e previdenza complementare.


DIPARTIMENTO PER I SERVIZI NEL TERRITORIO
Direzione Generale per l'Organizzazione dei Servizi nel Territorio
Area della parità scolastica - Ufficio VII°


Prot. n. 2590

Roma, 14 novembre 2002

Oggetto: rilascio di nulla osta al trasferimento, in corso d'anno, da scuola non statale ad altra

E' stato segnalato a questo Ufficio che qualche responsabile di direzione di scuola non statale rifiuterebbe di rilasciare il nulla-osta al trasferimento, in corso d'anno, ad altra scuola ovvero rilascerebbe il citato documento previo pagamento di una non specificata "tassa".

In proposito si fa rilevare che in capo al responsabile della direzione ovvero della gestione di scuola non statale non esiste alcuna potestà impositiva; ogni rapporto finanziario è riconducibile esclusivamente all'ambito contrattuale, definito in riferimento al servizio scolastico reso all'utenza.

Tuttavia il problema segnalato, riferendosi, più in generale, alla carriera scolastica che, per la indubbia sua natura pubblicistica, non può essere condizionata né limitata nello svolgimento, fa emergere anche un altro aspetto; il rilascio del nulla osta al trasferimento ad altra scuola, nonché degli altri documenti collegati al primo quale la pagella, la dichiarazione scritta del programma svolto, la copia del piano dell'offerta formativa sottoscritta all'atto dell'iscrizione alla scuola non statale, rappresenta in concreto una delle ipotesi di cui all'articolo 396 del D.L.vo n. 297/94 e precisamente quella che impone al responsabile della direzione "di curare l'attività di esecuzione delle normative giuridiche e amministrative riguardanti gli alunni….."

Il responsabile della direzione di una scuola non statale, nel manifestare il rifiuto a rilasciare il nulla osta al trasferimento, ovvero rilasciandolo condizionato, viola la norma sopra citata. Tale comportamento pone la scuola fuori dei propri fini istituzionali, e, nel caso di scuola paritaria, anche in posizione non corrispondente "agli ordinamenti generali dell'istruzione" e quindi in contrasto con la legge n. 62/2000.

Eventuali rivendicazioni da parte del predetto responsabile potranno costituire unicamente l'oggetto di un rapporto finanziario di tipo contrattuale e di natura privatistica la cui competenza è del giudice civile.

Le SS.VV. provvederanno a divulgare il contenuto della presente oltre che presso tutte le istituzioni scolastiche non statali, parificate, legalmente riconosciute, pareggiate e paritarie, operanti nel territorio di competenza, anche tra gli ispettori tecnici impegnati nel settore dell'istruzione non statale.

La diffusione della presente nota avviene tramite Intranet/Internet di questo Ministero.





Dipartimento per lo sviluppo dell'istruzione
Direzione Generale per la Formazione e l'Aggiornamento del personale della scuola
Ufficio III


Prot. n.4978/E/1/A

Roma, 15 novembre 2002

Oggetto: formazione del personale della scuola dell'infanzia e scuola elementare impegnato nei processi di innovazione - Progetto nazionale di sperimentazione, di cui al D.M. n.100/2002


E' stato affidato all'I.N.D.I.R.E. - Istituto Nazionale di Documentazione per l'Innovazione e la Ricerca Educativa di Firenze - l'incarico di progettare e di realizzare un percorso formativo secondo il modello e-learning integrato destinato al personale della scuola dell'infanzia e della scuola elementare coinvolto dai processi di innovazione, con particolare attenzione a quello impegnato nell'attuazione del progetto nazionale di sperimentazione, promosso con il D.M. n.100/2002.
Il modello di formazione, illustrato in occasione delle Conferenze di servizio di Roma e nel Seminario tecnico di Firenze del 30 settembre -1°ottobre 2002 e che verrà presentato negli incontri interregionali di Bellaria e di Palermo, è analogo a quello utilizzato per la formazione dei docenti in ingresso e prevede per il personale delle scuole coinvolte nei processi di innovazione la possibilità di trovare nella piattaforma puntoedu.indire.it strumenti e materiali di riflessione articolati nei seguenti ambiti:

  • le modifiche del quadro ordinamentale (organizzazione del team e articolazione della funzione docente nella scuola elementare etc., l'anticipo scolastico nella scuola materna e nella scuola elementare, la partecipazione della famiglia, il portfolio delle competenze )

  • l'insegnamento precoce della lingua inglese

  • l'alfabetizzazione informatica.

I materiali offerti in attività corsuali, laboratori, forum, classi virtuali, risorse per la didattica, anche a carattere internazionale potranno essere - secondo lo sperimentato modello e-learning integrato - oggetto di matura riflessione da parte dei docenti della scuola dell'infanzia e della scuola elementare attualmente impegnati nel processo di innovazione e successivamente messi a disposizione dei circuiti di scuole che intendano partecipare al dibattito culturale e di confronto che accompagnerà l'iter parlamentare del processo di riforma.
Nella consapevolezza che il modello sperimentato trovi il suo significato più profondo in un processo permanente di formazione del personale in servizio che utilizzi gli stimoli e le riflessioni offerte nella piattaforma, si è provveduto ad incrementare - per un importo complessivo di 1.500.000,00= euro - il budget assegnato agli Uffici scolastici regionali, secondo la tabella allegata, ad integrazione dei fondi già previsti nel bilancio di ciascun Ufficio scolastico regionale e della successiva assegnazione complessiva di 1.000.000= di euro, disposta in base alla Direttiva n.74/2002 (Tabella A ultima colonna, fondi provenienti dal cap.1751 e richiamati nella recente nota esplicativa prot.n.4679/E/1/A del 4 novembre u.s. di questa Direzione generale). Le risorse assegnate con la tabella allegata alla presente nota, secondo i medesimi criteri adottati nella Direttiva n.74/2002 articolo 2 secondo capoverso, potranno essere utilizzate per la realizzazione di iniziative di formazione in presenza finalizzate agli interventi formativi sugli aspetti prioritari di natura metodologica, pedagogica, organizzativa e di ambito disciplinare specificatamente connessi ai processi di riforma o di innovazione.
Dette risorse, pertanto, vanno prioritariamente impiegate, in correlazione con l'ulteriore stanziamento previsto dalla lettera circolare n°119 del 31 ottobre 2002, emanata dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici, per le attività di formazione connesse alle iniziative di supporto e di monitoraggio delle scuole dell'infanzia e delle scuole elementari che attuano il progetto nazionale di sperimentazione, di cui al D.M. n.100 del 18.09.2002.
A tale fine potranno essere promosse a livello regionale opportune intese e collaborazioni con gli IRRE.
Le SS.LL. vorranno promuovere le iniziative di formazione in presenza secondo le modalità che si riterranno più opportune in sede territoriale (presso ciascuna istituzione scolastica o reti di scuole), in modo da contemperare l'attività di laboratorio di ricerca di ciascuna istituzione scolastica con il momento di confronto e di lavoro in rete.
A tale riguardo si suggerisce di allocare le risorse finanziarie presso una o più istituzioni scolastiche, (ad esempio, preferibilmente, per la formazione dei docenti di lingua straniera presso quelle che svolgono la funzione di Centro Risorse Territoriali) e di volerne dare comunicazione alla Direzione scrivente.
Di intesa con i gruppi tecnici di riferimento si procederà al monitoraggio dei modelli organizzativi di supporto ai processi di innovazione.

IL CAPO DIPARTIMENTO
F.to Pasquale CAPO

 

DIPARTIMENTO PER I SERVIZI NEL TERRITORIO
Direzione Generale per l'Organizzazione dei Servizi nel Territorio
Area della parità scolastica - Ufficio IX

IL DIRETTORE GENERALE

VISTI i DD.MM. n. 261 dell'8 giugno 1998 e n.279 del 19 novembre 1999 recanti disposizioni concernenti i criteri e le modalità per l'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi e ausili finanziari alle scuole secondarie legalmente riconosciute e pareggiate, di primo e secondo grado;

VISTA la Circolare prot. n.111 del 29 gennaio 2002 avente per oggetto "Contributi alle scuole secondarie legalmente riconosciute, pareggiate e dichiarate paritarie";

CONSIDERATO che ai sensi dei succitati DD.MM. la concessione di contributi è finalizzata a sostenere e valorizzare gli interventi mirati alla elevazione dei livelli di qualità ed efficacia delle attività formative, in coerenza con i processi innovativi in atto nel sistema scolastico nazionale;

VISTE le risultanze dei lavori del Comitato Tecnico costituito con decreto di questa Direzione Generale datato 6 marzo 2002;

VISTO il D.D. del 19 luglio 2002 e il relativo allegato A, che ne costituisce parte integrante, mediante il quale sono individuate le scuole secondarie paritarie e quelle legalmente riconosciute ammesse ai finanziamenti finalizzati al miglioramento dell'offerta formativa nell'ambito della somma di Euro 5.175.732,00;

CONSIDERATO che la predetta somma non è risultata sufficiente a coprire tutte le richieste di contributo meritevoli di accoglimento;

CONSTATATO che nel corso dell'anno finanziario 2002 si sono resi disponibili ulteriori fondi imputabili al medesimo capitolo di bilancio;

RAVVISATA la necessità di ammettere ai finanziamenti suddetti tutti i progetti approvati dal Comitato Tecnico summenzionato;

D E C R E T A

Sulla base degli esiti dei lavori del Comitato Tecnico di cui alle premesse, sono ammesse al finanziamento, finalizzato alla elevazione dei livelli di qualità ed efficacia delle attività formative, le scuole di cui all'allegato elenco B, che costituisce parte integrante del presente provvedimento.

Roma, 30 ottobre 2002

IL DIRETTORE GENERALE
Dott. Bruno Pagnani

 
Allegati
Elenco scuole

 

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Ufficio Scolastico Regionale per la Campania

Centro Servizi Amministrativi di Napoli

 

 

Circolare n.   286

Prot.llo n.  1851                                                                            Napoli, 29 Ottobre 2002

Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche

     di ogni ordine e grado.

     Napoli e provincia

  Alle OO. SS. della Scuola

        Loro Sedi

All’Albo del C.S.A.

Oggetto : Permessi straordinari retribuiti di cui all’art. 3 del D.P.R. 23.8.8

                n. 395,  riguardante il diritto allo studio.

           

            Sono confermate per l’anno 2003 le disposizioni per l’attuazione, in favore del personale del Comparto Scuola, dell’art. 3 del D.P.R. n. 395/88, riguardante i permessi straordinari retribuiti per il diritto allo studio, già impartite con C.M. n. 319 del 24.10.91 e n. 266 dell’ 11.9.92, trasmesse alle SS. LL. con Circolare dello scrivente Ufficio n. 406 del 15.10.92

            In proposito si precisa che il termine di scadenza per la presentazione delle domande da parte del personale Docente, Educativo ed A.T.A. che intenda fruire del beneficio in parola nel corso dell’anno solare 2003 è fissato, a pena di decadenza, al 15.11.2002 

            Le domande di concessione dei predetti permessi, complete di tutti gli elementi indicati al § 2 della C.M. n. 319/91 ( in particolare per i Corsi finalizzati al conseguimento di un diploma di Laurea o di titoli equipollenti è necessario indicare l’anno di Corso ) dovranno recare la firma autenticata dal Capo d’Istituto e dovranno essere presentate presso le Scuole di servizio, debitamente protocollate e trasmesse dalle SS. LL. a questo Ufficio entro il 20 Novembre 2002, raggruppate per tipo di personale, con distinti plichi da far recapitare agli Uffici Ruolo rispettivamente competenti ( Ruolo Scuole Secondarie - Ruolo Scuole Elementari - Ruolo Scuole materne - Ruolo Personale ATA ).

            A norma delle disposizioni sopra richiamate, tenute presenti le dotazioni organiche provinciali di diritto del personale Docente, Educativo ed ATA, riferite all’anno scolastico 2002 / 2003, il numero complessivo dei permessi retribuiti concedibili per l’anno solare 2003 è così determinato, in misura pari al 3% delle predette dotazioni organiche :

 

 

 

                                                                                                            anno scolastico 2002 / 2003

 

                                                                                                            Organico  n.               Permessi n.

 

1)  Personale Docente Scuola Materna                                                        n.    6.436               n.  193            

2)  Personale Docente Scuola Elementare                                        n.  13.882             n.  416

3)  Personale Docente Scuola Media                                     n.  11.588             n.  348

4)  Personale Docente Scuole Secondarie di II grado                      n.  14.319             n.  430

5)  Personale Educativo                                                                   n.        44                    n.    01

6)  Personale A.T.A.                                                                         n.  14.524             n.  436

 

 

            Sulla scorta delle graduatorie provinciali dei richiedenti, eventualmente da formulare secondo i parametri dettati dalla normativa, qualora il numero degli aspiranti ecceda il tetto massimo dei permessi concedibili, ovvero per ciascuno di essi nel caso inverso, questo Ufficio rilascerà le autorizzazioni nominative a poter concedere i permessi fino alla concorrenza dei contingenti sopra determinati e ne darà notizia alle SS. LL. entro il 15 Dicembre p.v. per i successivi provvedimenti di competenza.

            Si precisa che questo Ufficio verificherà la compatibilità numerica dei permessi concedibili in relazione al tetto massimo, salva l’esclusione diretta delle istanze manifestamente infondate, il cui numero potrebbe ridurre la possibilità di concedere ulteriori permessi a quanti ne abbiano fatto richiesta.

            Si ricorda inoltre che, ai sensi dell’art. 14 del D.P.R. n. 275/99, rientra nella competenza esclusiva dei singoli Dirigenti Scolastici la verifica dei presupposti circa la sussistenza del diritto per le singole istanze e quindi, in concreto, la concessione dei permessi o il diniego.

            Si fa presente inoltre che l’istituto dei permessi straordinari retribuiti per motivi di studio trova applicazione anche nei confronti del personale con Incarico a Tempo Determinato, in misura proporzionale alle prestazioni lavorative rese, come è stato chiarito dalla C.M. n. 130 del 21.4.2000

            Ciascun beneficiario potrà usufruire al massimo di 150 ore annue individuali di permesso nel periodo dall’ 1 Gennaio al 31 Dicembre 2003 e dovrà poi esibire al Capo d’Istituto gli attestati relativi alla iscrizione e frequenza del Corso, nonché quelli comprovanti gli esami finali sostenuti.

            In caso di mancata presentazione della certificazione, i periodi di permesso utilizzati saranno considerati come aspettativa per motivi di famiglia senza assegni, con l’obbligo della SS. LL. di provvedere al recupero delle competenze fisse corrisposte per detti periodi.

 

IL DIRIGENTE DEL C.S.A.

 ( Dott. Luciano Chiappetta )

 

 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA CAMPANIA

                                                      DIREZIONE GENERALE

 

Prot. n.20352/p                                                                                          Napoli, 23/10/2002

 

 

                 Ai Dirigenti Scolastici

dei Circoli Didattici, degli Istituti Comprensivi

                 e delle Scuole Paritarie

                 della regione Campania

 

 

Oggetto: Progetto nazionale di sperimentazione ex D.M. n. 100/2002 –  Introduzione di innovazioni da parte di scuole non comprese nel piano regionale

 

         

            Con decreto prot. n. 19458/P del 14.10.02, che si allega alla presente, questo Ufficio ha disposto il piano regionale delle istituzioni scolastiche inserite nel programma nazionale di sperimentazione, promosso dal D.M. n. 100 del 18.09.02 ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. n. 275/99.

Come indicato al comma 2 dell’art. 1 del citato D.M. n. 100, la sperimentazione assume le caratteristiche di laboratorio di ricerca sui contenuti attinenti alla riforma degli ordinamenti scolastici nella scuola dell’infanzia e nella classe  prima della scuola elementare. 

 

La presente comunicazione di servizio è finalizzata ad effettuare una ricognizione delle istituzioni scolastiche - non comprese nel suddetto piano regionale- che intendano procedere all’introduzione di innovazioni contenute nelle Indicazioni Nazionali per i piani di studio personalizzati  e nelle Raccomandazioni per l’attuazione dei suddetti Piani.

 

In tale prospettiva, con riferimento alla lettera I. della C.M. n. 101 del 18.09.02, si ribadisce in via preliminare che solamente le scuole autorizzate e comprese nei piani regionali per la sperimentazione possono dare attuazione integrale ai contenuti del progetto nazionale.

In particolare, anche in relazione ai numerosi quesiti che pervengono a questo ufficio, si sottolinea che solo le scuole comprese nei suddetti piani sono autorizzate a sperimentare aspetti attinenti a modifiche di ordinamento quali, ad esempio, l’ammissione anticipata di bambini alla scuola dell’infanzia e nella classe prima della scuola elementare, la costituzione del “team di classe” in luogo del modulo ex L.148/90 o la modifica degli orari di funzionamento definiti dalla normativa vigente per i rispettivi gradi scolastici.

 

Pertanto, le scuole non comprese nel piano regionale allegato, fermo restando l’obbligo di attenersi agli ordinamenti vigenti, nell’esercizio dell’autonomia didattica e organizzativa di cui al D.P.R. n. 275/99, possono procedere all’introduzione di innovazioni in campo organizzativo e didattico con riferimento a specifici aspetti di carattere non ordinamentale contenuti nelle Indicazioni nazionali.

 

Tale possibilità costituisce una preziosa opportunità, non solo come momento di arricchimento professionale della docenza proiettata verso l’innovazione e la riqualificazione dell’offerta formativa, ma anche come sostegno al processo di definizione della riforma del sistema scolastico.

Inoltre, essa appare auspicabile anche al fine di consolidare e sviluppare ulteriormente aspetti significativi già presenti nelle migliori pratiche educative in atto.

 

In tale ottica, si suggeriscono di seguito, a titolo puramente esemplificativo, alcuni ambiti entro cui potrebbero essere introdotti specifici aspetti delle Indicazioni nazionali:

 

      Progettazione di piani di studio personalizzati nel quadro degli obiettivi generali del processo formativo e di quelli specifici di apprendimento;

      Attuazione di modelli didattico-organizzativi flessibili, funzionali alla più efficace  maturazione delle competenze degli allievi  (ad es.:organizzazione funzionale del tempo scuola e del lavoro docente, articolazione delle attività didattiche per sezioni e intersezione, per classi e per piccoli, medi e grandi gruppi di bambini, provenienti dalla stessa e/o da sezioni-classi diverse, strutturazione varia ed articolata della giornata educativa, dell’ambiente educativo  e delle attività didattiche ecc.);

      Realizzazione di progetti di continuità, verticale ed orizzontale, finalizzati alla qualificazione dei collegamenti tra scuola e famiglie, tra scuola e territorio e tra asili nido, scuola dell’infanzia e scuola elementare;

      Progettazione-produzione di una specifica documentazione delle competenze degli allievi (portfolio), nel quadro della documentazione educativa prodotta a supporto delle attività didattiche e del processo di osservazione-verifica- valutazione.

 

 

Per ulteriori approfondimenti relativi ai predetti e/o ad altri ambiti di ricerca e al fine di organizzare gli opportuni supporti tecnici, i dirigenti scolastici delle scuole eventualmente interessate a introdurre, secondo i limiti ed i vincoli sopra precisati, innovazioni in campo organizzativo e didattico contenute nelle Indicazioni nazionali, sono invitati a darne comunicazione a questo Ufficio utilizzando l’apposita scheda allegata.

La scheda, compilata in ordine a tutti gli elementi informativi richiesti, dovrà essere restituita a questo Ufficio entro e non oltre l’8 novembre p.v., via fax (081284428).

 

La ricognizione di tali istituzioni scolastiche potrà essere utile anche nella prospettiva di pianificare gli specifici interventi formativi - di cui alla direttiva n. 74/2002 e alla lettera I, C.M. n. 101/2002 - previsti per il personale scolastico in servizio nelle scuole non comprese nei piani regionali relativi al programma nazionale di sperimentazione.

 Scheda rilevazione dati

                                                          Firmato   IL DIRETTORE GENERALE

                                                                                    Alberto Bottino

 

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

 Ufficio Scolastico Regionale per la Campania

Centro Servizi Amministrativi di Napoli

VIA PONTE DELLA MADDALENA,55 NAPOLI

Prot.1957/2705               

del 24/10/02

Ai Dirigente Scolastici degli Istituti di Istruzione di II grado

 

Napoli e provincia.

Oggetto: A039 - graduatoria provinciale permanente: Stipula contratti a tempo determinato

         Per opportuna conoscenza e norma delle SS.VV si comunica che a seguito di tentativo di conciliazione riuscito, si è reso necessario effettuare, per la classe di concorso in oggetto, apposito scorrimento di graduatoria ai fini dell’individuazione dei docenti destinatari di contratti a tempo determinato.

         Al termine della predetta operazione - risulta come ultimo destinatario di contratto a tempo determinato su cattedra - l’aspirante collocato al 60° posto della graduatoria in argomento ; pertanto, eventuali, ulteriori contratti a t.d. da stipulare per l’anno scolastico 2002/2003, bisogna convocare dal 61° posto anche se trattasi di aspirante in servizio per orario inferiore a cattedra.

 

                                                                                     F.to

                                                                           dott. Chiappetta

 

   

 Ministero Istruzione, dell’Università e della Ricerca

DIREZIONE GENERALE DELLA REGIONE CAMPANIA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE                         

CENTRO SERVIZI AMMINISTRATIVI DI NAPOLI                                

UFFICIO DI MONITORAGGIO DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

E FORMAZIONE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA

 

Prot. n. 13462/521                                                                 Napoli, 18/10/02

 

 

                                                             AI DIRIGENTI

delle istituzioni scolastiche di

NAPOLI E PROVINCIA

 

 

 

Oggetto: Elenchi per il sostegno tratti dalle graduatorie provvisorie di circolo e di istituto del personale docente ed educativo per l’anno scolastico 2002/03.

 

Facendo seguito alla nota n. 13462/516 del 10/10/2002 si comunica che si è riscontrato un ulteriore errore di sistema per quanto riguarda i possessori di titolo di sostegno conseguito entro il 20 luglio 2002, che viene indicato con la lettera C: applicando il filtro alle singole graduatorie d’Istituto, risulta che questi aspiranti vengono graduati in modo sbagliato, anche se si rispetta un unico raggruppamento. I tecnici dell’agenzia informatica hanno assicurato che anche questo inconveniente sarà eliminato nella diffusione telematica delle prossime graduatorie definitive. Nel frattempo le SS. LL. sono invitate a verificare la presenza dell’errore nelle proprie graduatorie d’Istituto e, nel caso, a posizionare manualmente e puntualmente i docenti collocati in posizione illegittima rispetto a quanto disposto dai punti 1, 2 e 3 del titolo 1 (Elenchi tratti dalle graduatorie d’Istituto di 1^, 2^ e 3^ fascia) della C. M. n. 68 del 14 giugno 2002.

 

SDC/AP

                                                                                     

                                                              &