Incarichi annuali scuola infanzia e primaria, pubblicazione elenco delle nomine assegnate e sedi.

Pubblicazione esito operazioni di conferimento incarico a tempo determinato per il personale docente della scuola dell’infanzia e primaria posto di sostegno. (prot. 16978)

l’elenco delle sedi assegnate ai docenti destinatari di proposta di contratto a tempo determinato per la scuola dell’infanzia e primaria su posto di sostegno.

Premesso che le nomine avranno decorrenza giuridica a far data dal 23/09/2020, si intende precisare la sequenza delle operazioni da espletare ed in particolare:

1. l’istituzione scolastica ove l’aspirante stipula il primo contratto di lavoro nel periodo di vigenza delle graduatorie effettua, tempestivamente, i controlli delle dichiarazioni presentate;

2. all’esito dei controlli di cui al comma 7 dell’O.M. 60/2020, il dirigente scolastico che li ha effettuati comunica il risultato della verifica all’Ufficio competente (Ufficio Reclutamento Scuola dell’infanzia e primaria), il quale convalida a sistema i dati contenuti nella domanda e ne dà comunicazione all’interessato. I titoli si intendono definitivamente validati e utili ai titolari per la presentazione di ulteriori istanze e per la costruzione dell’anagrafe nazionale del personale docente di cui all’articolo 2, comma 4-ter, del DL 22/2020;

3. in caso di esito negativo della verifica, il dirigente scolastico che ha effettuato i controlli comunica all’Ufficio competente la circostanza, ai fini delle esclusioni di cui all’articolo 7, commi 8 e 9, ovvero ai fini della rideterminazione dei punteggi e delle posizioni assegnati all’aspirante;
comunicazione delle determinazioni assunte è fatta anche all’interessato;

Restano in capo al dirigente scolastico che ha effettuato i controlli la valutazione e le conseguenti determinazioni ai fini dell’eventuale responsabilità penale di cui all’articolo 76 del citato DPR 445/2000.

4. Conseguentemente alle determinazioni di cui al comma 9 dell’O.M. 60/2020, l’eventuale servizio prestato dall’aspirante sulla base di dichiarazioni mendaci è, con apposito provvedimento emesso dal dirigente scolastico, dichiarato come prestato di fatto e non di diritto, con la conseguenza che lo stesso non è menzionato negli attestati di servizio richiesti dall’interessato e non è attribuito alcun punteggio, né è utile ai fini del riconoscimento dell’anzianità di servizio e della progressione di carriera, salva ogni eventuale sanzione di altra natura.

Infine, si raccomanda in via prioritaria, la verifica dei titoli di accesso in particolare per le I fasce, relativamente ai titoli di specializzazione sul sostegno.

Nel caso di titoli di accesso non validi, il D.S. non sottoscrive il contratto ovvero lo rescinde e ne dà immediata comunicazione all’Ambito territoriale per il seguito di competenza.

Si segnalano, di seguito, alcuni dei maggiori elementi di attenzione:

a. Specializzazione sostegno: si raccomanda di verificare che l’aspirante sia effettivamente in possesso di specializzazione per il sostegno conseguente alla frequenza di specifica procedura. Non costituiscono titoli di specializzazione master o corsi di aggiornamento variamente denominati relativi ad alunni con disabilità, Bes, DSA etc.

b. Certificazioni linguistiche: si raccomanda di verificare il rilascio di tali certificazioni da parte
degli enti certificatori riconosciuti dall’Amministrazione e reperibili al link: https://www.miur.gov.it/enti-certificatori-lingue-straniere.

c. Titoli di servizio: i servizi svolti presso le istituzioni scolastiche statali sono stati caricati a sistema e richiamati dall’aspirante. Gli altri servizi, non derivanti dal SIDI, devono essere puntualmente verificati.

Restano in capo al Dirigente dell’istituzione scolastica di valutazione gli eventuali esposti all’autorità giudiziaria relativi alle “dichiarazioni mendaci” di cui all’articolo 76 del DPR 445/2000.

 

Visualizza la nota completa e gli elenchi

Leggi altri articoli simili
Load More By Sindacato Scuola
Nessun Commenti