La farsa con i posti di sostegno.

Ma gli insegnanti specializzati su sostegno servono o non servono alla scuola italiana? E se servono perché non si assumono in ruolo?

Da mesi e mesi ascoltiamo lamentele sulla mancanza degli insegnanti di sostegno specializzati nelle scuole di ogni ordine e grado. Ed é una cosa vera, in rapporto all’organico reale che viene denominato organico di fatto.

Ma le immissioni in ruolo si continuano a fare su un organico teorico, quello previsionale chiamato organico di diritto.

Così le immissioni in ruolo degli insegnanti specializzati da stabizzare su sostegno sono inferiori a quelle che potrebbero ogni anno essere effettuate.

Sul sostegno quindi si preferisce utilizzare i supplenti e dallo scorso anno, su espressa richiesta di tutti i sindacati della scuola, anche il personale di ruolo con assegnazione provvisoria interprovinciale non specializzato e con almeno un anno di servizio su sostegno, al solo scopo di far rientrare almeno per un anno nella loro provincia, gli insegnanti titolari al Nord e che non riecono ad avere il trasferimento.

La diffusione e il proliferare del sistema delle supplenze e delle assegnazioni provvisorie su tale delicata tipologia di insegnamento non assicura quanto sarebbe essenziale e richiamato più volte dagli esperti e dalle norme, la continuità del servizio dell’insegnamento, questo può essere garantitao dalla stabilità dell’assunzione e non certo dalle supplenze o dalle assegnazioni provvisorie.

Ecco perché il Miur e i sindacati avrebbero dovuto trovare un accordo sulla nomina in ruolo di tutti i docenti specializzati che stazionano nelle attuali graduatorie finalizzate alle immissioni in ruolo e cioè le gradiatorie ad esaurimento, le grafiatorie di merito del concorso del 2016 e delle Grafuatorie regionali compilate dopo i concorsi riservati per gli insegnanti della scuola secondaria (2018) e per la scuola dell’infanzia e primaria ( 2019).

Ma per questo ci borrebbe un provvedimento ad hoc che mi auguro ci sia nella prossima legge di bilancio.

Ma anche quello che era possibile non é stato fatto per un atteghiamento di chiusura del ministero di Bussetti.
Mi riferisco ai posti di sostegno che si sono liberati per il prossimo anno sull’organico di diritto per pensionamento Quota 100 dopo il 29 maggio.

Allora qursti insegnanti specializzati a loro spese servono o non servono alla scuola italiana e se servono e sono in graduatorie finalizzate al ruolo, perché non si stabilizzano?

Libero Tassella

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