È stata pubblicata l’ordinanza ministeriale che disciplina la mobilità del personale della scuola per l’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento definisce le modalità di presentazione delle domande e il calendario delle procedure che riguardano docenti, personale educativo, personale ATA e insegnanti di religione cattolica.
La presentazione delle istanze prenderà avvio dal 16 marzo 2026, con scadenze diverse a seconda della categoria di personale interessata.
Parallelamente è stata aggiornata anche la piattaforma informativa dedicata alla mobilità del personale scolastico per il prossimo anno scolastico. Lo spazio raccoglie materiali di approfondimento sulla mobilità territoriale e annuale, oltre alle graduatorie interne, con normativa di riferimento, schede esplicative, tabelle e strumenti di simulazione utili per il calcolo dei punteggi.
Mobilità scuola 2026/27: le principali novità
L’ordinanza conferma alcune modifiche riguardanti le deroghe al vincolo triennale per il personale docente e per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
Tra le novità più rilevanti:
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Riduzione del limite di età dei figli per usufruire della deroga al vincolo triennale. Il requisito passa da figli fino a 16 anni a figli fino a 14 anni.
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Eliminazione della deroga per il ricongiungimento al genitore con più di 65 anni, che non sarà più prevista tra le condizioni che consentono di superare il vincolo.
Queste modifiche incidono direttamente sulla possibilità per alcuni docenti di presentare domanda di mobilità prima della scadenza del periodo di permanenza obbligatoria nella sede di titolarità.
Calendario delle domande di mobilità
Le tempistiche per l’invio delle domande e per la pubblicazione dei movimenti sono differenziate per ciascuna categoria di personale.
Personale docente
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Presentazione delle domande: dal 16 marzo al 2 aprile 2026
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Pubblicazione dei movimenti: 29 maggio 2026
Personale educativo
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Presentazione delle domande: dal 16 marzo al 7 aprile 2026
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Pubblicazione dei movimenti: 4 giugno 2026
Personale ATA
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Presentazione delle domande: dal 23 marzo al 13 aprile 2026
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Pubblicazione dei movimenti: 12 giugno 2026
Docenti di religione cattolica
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Presentazione delle domande: dal 21 marzo al 17 aprile 2026
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Pubblicazione dei movimenti: 5 giugno 2026
Docenti che possono presentare domanda
Possono presentare domanda di mobilità senza dover ricorrere a deroghe i docenti assunti a tempo indeterminato entro l’anno scolastico 2023/2024 che negli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026 si trovano in una delle seguenti situazioni:
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non hanno presentato domanda di mobilità;
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hanno presentato domanda ma non hanno ottenuto alcun movimento;
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hanno ottenuto mobilità all’interno della stessa provincia oppure verso un’altra provincia tramite codice sintetico, come comune o distretto.
Possono inoltre presentare domanda senza necessità di deroghe anche i docenti assunti a tempo indeterminato con decorrenza giuridica della nomina dal 1° settembre 2025 e decorrenza economica dal 1° settembre 2026. In questo caso la domanda può essere presentata sia a livello provinciale sia interprovinciale per ottenere la sede definitiva.
Quando non è possibile presentare domanda
L’ordinanza stabilisce anche alcune situazioni in cui i docenti non possono partecipare alla mobilità per l’anno scolastico 2026/2027.
Il divieto riguarda coloro che nell’anno scolastico 2025/2026 risultano:
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assunti a tempo determinato dalla prima fascia GPS per il sostegno;
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assunti tramite concorso straordinario bis;
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assunti attraverso concorso PNRR ma ancora in attesa di conseguire l’abilitazione.
In questi casi il divieto di partecipazione è totale e non sono previste eccezioni.
Docenti soggetti al vincolo triennale
Non possono presentare domanda di mobilità, salvo specifiche deroghe, i docenti che rientrano nel cosiddetto vincolo triennale. Tra questi:
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docenti assunti a tempo indeterminato dal 1° settembre 2024, anche con sola decorrenza giuridica;
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docenti assunti dal 1° settembre 2025 con decorrenza economica;
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docenti che hanno ottenuto la titolarità su una scuola indicata puntualmente nella domanda volontaria negli anni scolastici 2024/2025 o 2025/2026.
Nel vincolo rientra anche il docente assunto nel 2024 da GPS di prima fascia sostegno, confermato in ruolo nel 2025 con retrodatazione giuridica al 1° settembre 2024.
Deroghe al vincolo triennale
Nonostante il vincolo, alcuni docenti possono comunque presentare domanda se rientrano in specifiche condizioni previste dalla normativa.
Le deroghe riguardano:
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Genitori di figli fino a 14 anni. Per figli adottivi o affidati il limite è di 14 anni dall’ingresso in famiglia e comunque non oltre la maggiore età.
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Docenti con disabilità oppure che assistono familiari con disabilità grave, secondo quanto previsto dagli articoli 21 e 33, commi 3, 5 e 6, della legge 104 del 1992.
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Docenti che usufruiscono del congedo straordinario biennale per l’assistenza a persone con disabilità grave previsto dall’articolo 42, comma 5, del decreto legislativo 151 del 2001.
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Coniuge o figlio di mutilato o invalido civile, come stabilito dalla legge 118 del 1971.
Guide – Modulistica – Elenchi
Autodichiarazioni
- Allegato D – Dichiarazione dell’anzianità di servizio scuola primaria
- Allegato D – Dichiarazione dell’anzianità di servizio scuola secondaria
- Allegato D ATA – Dichiarazione dell’anzianità di servizio
- Dichiarazione punteggio aggiuntivo
- Allegato E ATA – Dichiarazione di servizio continuativo
- Allegato F – Dichiarazione di servizio continuativo
- Allegato F ATA – Dichiarazione relativa al punteggio aggiuntivo
- Dichiarazioni insegnanti di religione cattolica
- Allegato G – Dichiarazione docenti beneficiari deroghe
- Allegato G ATA – Dichiarazione DSGA beneficiari deroghe


