Le domande di messa a disposizione MAD e le nuove regole con la nota 26841 del MIUR.

All’atto dell’esaurimento della graduatoria di istituto, ivi comprese le graduatorie delle
istituzioni scolastiche viciniori, il dirigente scolastico si avvale di aspiranti docenti che abbiano
presentato istanza di MAD.

Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti
che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate
per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza.

Qualora pervengano più istanze, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati
e ai docenti specializzati.

In ogni caso, le domande di messa disposizione rese in autocertificazione ai sensi del D.P.R.
n. 445/2000, eventualmente integrate se già presentate, devono contenere tutte le dichiarazioni
necessarie per consentire la verifica puntuale dei suddetti requisiti da parte dei dirigenti scolastici,
ivi compresi gli estremi del conseguimento del titolo di abilitazione e/o del titolo di
specializzazione.

Gli eventuali contratti a tempo determinato stipulati con aspiranti non inseriti in graduatoria
e tramite le cd. MAD sono soggette agli stessi vincoli e criteri previsti dall’ordinanza, ivi incluse le
sanzioni previste dall’articolo 14.

 

Istruzioni e indicazioni operative in materia disupplenze al personale docente, educativo ed A.T.A a.s. 2020/2021. La nota del MIUR.

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