Roma, 4 maggio 2026 – Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha pubblicato la nota prot. AOODGCASIS/0002902 del 29 aprile 2026, con cui fornisce indicazioni operative per la nomina e la profilatura dei referenti di sede incaricati della gestione del Plico Telematico relativo alle prove scritte degli Esami di Stato per l’anno scolastico 2025/2026.
La disposizione ministeriale richiama l’attenzione delle istituzioni scolastiche, statali e paritarie, sulla necessità di individuare un numero adeguato di referenti, corrispondente alle sedi effettive in cui si svolgeranno gli esami. Si tratta di una figura chiave per garantire il corretto funzionamento del sistema digitale di trasmissione delle tracce, ormai centrale nell’organizzazione degli esami conclusivi del secondo ciclo.
Chi può essere nominato referente di sede
Secondo quanto stabilito dal MIM, i referenti devono essere individuati dal Dirigente scolastico (o dal Coordinatore didattico per le scuole paritarie) tra il personale docente o amministrativo in servizio, purché:
- siano titolari di un contratto a tempo indeterminato o determinato annuale;
- non abbiano presentato candidatura come Presidente o commissario esterno;
- possiedano competenze informatiche di base.
A partire dal 6 maggio 2026, i Dirigenti scolastici delle scuole statali – o i DSGA delegati – procederanno autonomamente all’abilitazione del personale selezionato al profilo di “referente di sede”.
Obbligo di casella istituzionale e accesso all’Area Riservata
Tra i requisiti essenziali figura il possesso di una casella di posta elettronica istituzionale (@istruzione.it o @scuola.istruzione.it), attivabile tramite la piattaforma “Istanze On Line”. Inoltre, i referenti devono aver già effettuato l’accesso all’Area Riservata del Ministero mediante credenziali digitali (SPID, CIE, CNS o eIDAS), completando così l’attivazione dell’utenza.
Procedure per scuole paritarie e istituti speciali
Per le scuole paritarie e per la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, la procedura di profilatura sarà gestita direttamente dal referente della sicurezza dell’Ufficio competente. In questi casi, i Coordinatori didattici e i Dirigenti dovranno predisporre una lettera di nomina per ciascun referente individuato, includendo:
- dati anagrafici completi e codice fiscale;
- indirizzo email associato al profilo ministeriale;
- copia dei documenti di identità;
- indirizzo email ufficiale dell’istituto;
- codici meccanografici dei corsi attivi per l’Esame di Stato.
Scadenze e trasmissione della documentazione
Per consentire il completamento delle operazioni entro i termini ministeriali fissati al 6 giugno 2026, tutta la documentazione richiesta dovrà essere inviata entro il 31 maggio 2026 all’indirizzo dedicato: referentiplico.na@istruzione.it.
Il Ministero invita infine le istituzioni scolastiche a consultare integralmente la nota ufficiale per ulteriori dettagli tecnici sul funzionamento del Plico Telematico, sui requisiti delle postazioni e sulle fasi operative successive.
Un passaggio cruciale per la sicurezza degli esami
La corretta individuazione e profilatura dei referenti rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la sicurezza, la riservatezza e la regolarità delle prove scritte della Maturità 2026, in un sistema sempre più digitalizzato e centralizzato.


